E-book, Lulu e Payloadz...
Ho approfittato di questi giorni di festa per completare finalmente il mio e-book dal titolo WebToolkit- scacco alla rete in 7 mosse, dato che in qualche modo contiene spunti e riflessioni scaturiti durante e dopo la scritura del mio libro; ho deciso di provare a venderlo online e di sperimentare alcuni siti e canali di vendita e promozione;
Ne avevo già parlato ad alcuni amici di rete, come Paolo Moro di Alverde.net,. ed Enrico Ladogana, Moderatore area Web Marketing di GT Forum e che ha recentemente aperto un suo Blog. Paolo Moro mi aveva consigliato di promuovere la vendia su più siti e Portali, oltre che il suo ed il mio; Enrico mi aveva anche consigliato di non trascurare il potenziale effetto virale degli strumenti P2P (proprio oggi leggevo sul numero di gennaio di PC World su E-mule un articolo di Claudio Leonardi, che aveva già recensito il mio libro); il suo consiglio era stato quello di inserire un estratto per es. su E-mule oltre che su altri siti come manuali.it;
mi sono così iscritto a Lulu.com ed ho seguito la semplice procedura per creare un account e creare un e-book da vendere online; Lulu per un e-book percepisce una commissione del 25 % fissa; il risultato di questa operazione lo potete vedere qui: http://www.lulu.com/content/602087; ho cercato poi di capire quali fossero le modalità di riscossione. Se hai un account PayPal, i pagamenti sono mensile (alla fine del mese successivo) se i tuoi guadagni dovuti alle vendite hanno superato i 5$.
Lulu è davvero un progetto interessante; mediante Lulu è possibile infatti scaricare un estratto del tuo lavoro ed acquistare tutta una serie di tool di marketing per la promozione del libro, sia gratuiti sia a pagamento. mi sono registrato a prweb.com (servizio di rassegne stampa online) ed ho inserito un comunicato stampa relativo all'ebook; prWeb sembra molto professionale ma non prevede di inserire comunicati in italiano! E questo l'ho scoperto solo dopo aver pagato i 10$ ,!! basic fee per il comunicato! Insomma in questo caso il consiglio fornitomi da Lulu probabilmente non è molto adeguato ad un'utenza italiota
.
Ma Lulu.com non mi bastava, inoltre desideravo allargare ed estendere la reach anche ad altre audience come appunto AlVerde.net, manuali.it ed altri siti come quello del mio amico Otello di According.it con i quale stiamo sviluppando un programma di formazione sul marketing digitale. Dopo alcune ricerche online ho deciso di utilizzare i servizi offerti da Payloadz.com, anzichè procedere direttamente utilizzando il mio account Business su Paypal; Payloadz fornisce infatti un servizio specializzato per la vendita di prodotti digitali (cd, video, sw, e-book, etc.) e inoltre permette di gestire un programma di affiliazione (Paolo, tu ne eri a conoscenza?). Ho aperto allora un account su Payloadz ed ho stabilito lo stesso prezzo di Lulu (9,5$) per l'acquisto dell'e-book a cui ho aggiunto una fee di commissione per i siti affiliati pari a 3$ (penso molto più alta della media). Payloadz ti permette di specificare una pagina per i siti affiliati, di indicare una pagina web di supporto per gli affiliati, di promuovere contestualmente il tuo prodotto all'interno del tuo estore su ebay e comunque su quello di Payloadz stesso (http://store.payloadz.com/detail.asp?c=13&s=20&i=33649&m=45449) oltre che fornirti un link diretto, da inserire ovunque (pagine web, signature etc.) Per chi desidera aderire al programma di affiliazione basta andare su questa pagina: http://payloadz.com/affiliates/gen_1.asp?id=265077&merch_id=45449 e disporre di un account su Paypal
A breve utilizzerò strumenti come siti di article marketing che accettano anche i comunicati stampa ed i siti di comunicati stampa online per promuovere la notizia :-)
Voi avete mai utilizzato Payloadz o Lulu? Avete qualche altro suggerimento? riproporrò la stessa domanda sul Forum di Giogio Tave; vi terrò aggiornati sull'andamento di questa iniziaitiva.
Vi presento DML...
E' con grande piacere che vi presento la mia nuova creatura, si chiama DML, acronimo di Digital Marketing Lab; avevo bisogno di una casa, un luogo dove mettere insieme le mie attività, studi, passioni e interessi che ruotano attorno al marketing digitale, nelle sue varie forme ed espressioni; in collaborazione infatti con il mio amico Otello Gazzola, fondatore di According Srl, abbiamo definito un programma di corsi, seminari e workshop su temi a me cari come il marketing e la pubblicità online, il CRM strategico, il Search marketing, etc; ho inoltre definito insieme alla mia amica Laura Caprio, autrice di Information Architecture, un workshop interattivo , disponibile in differenti versioni (interaziendale, residenziale, o full immersion) con lo scopo di promuovere e diffondere la metodologia per un progetto internet di successo che ho descritto nel mio libro Fare business con il web . Vi invito a visitare il sito e a darmi il vostro parere..
Google Base
Anche se conoscevo da tempo questo Servizio di Google, tuttora in Beta, devo dire che non avevo mai approfondito più di tanto; stasera per caso mi sono imbattuto e ho deciso di provare a testarlo; mi sono quindi loggato con il mio profilo su Big G e ho "postato" due miei articoli, uno sulla Web Analytics e l'altro sulla Web Promotion; l'operazione è abbastanza semplice: si tratta di selezionare la tipologia di "contributo" che si intende inserire - nel mio caso ho selezionato la categoria " Article & News" e poi ho deciso di creare una nuova categoria: " Web amarketing articles"; mediante poi un Text Editor online, molto simile a quello che sto utilizzando in questo momento, ho ricopiato parte dei miei articoli. Si può anche allegare un documento ma in questo caso Google non ha funzionato
(forse anche a causa del Pc vacanziero che sto utlizzando). Alla fine il risultato è questo:
http://base.google.com/base/search?authorid=1462556 oppure: http://base.google.com/base/a/leonardobellini
Qualcuno di voi ha mai utilizzato o inserito le proprie segnalazioni su Google Base? e se sì con quali effetti? Mi piacerebbe proprio saperlo 
Quelli che Bravo
Per chi di voi ancora non fosse al corrente, leggo da ManteBlog che la Fiat Auto ha aperto un suo Blog dedicato al lancio del restyling, anzi presentazione della nuova Bravo (come mi suggerisce Primaticcio che commenta il Post), completamente differente dalla prima versione.
Quello che per prima cosa mi ha colpito è stata la chiarezza della Policy del Blog che qui vi riporto:
Per riassurmerla in due parole: condivisione e buona educazione.
1) In questo Blog vogliamo raccontarvi tutto quello che ci sarà possibile raccontare sulla nuova Bravo.
2) I commenti sono benvenuti, ma sono moderati. Non verranno pubblicati commenti contenenti linguaggio inappropriato, contenuti illegali o semplicemente non pertinenti con l’argomento del post.
3) Molti materiali saranno condivisi con voi, li metteremo su YouTube e su Flickr. Se citate o riprendete alcuni nostri post, per cortesia citate la fonte. Per avere un link come questo:
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c'è infatti la possibilità di copiare e incollare sul proprio post il codice contenente il link della fonte (cioè del Blog quellichebravo)
A scrivere il Blog, si legge, Fabrizio Corigliano e Manuela Crippa, rispettivamente Product Manager di Bravo Headquarters e Mercato Italia; sono curioso (e speranzoso) di seguire un Blog aziendale che parte, è il caso di dire, con la marcia giusta 
Quando e quanto conta il passa parola…
Questo mese, sul mensile Prima Comunicazione potete leggere un mio articolo sul Word of mouth marketing, tema a cui mi sto avvicinando ultimamente; qui sotto trovate uno stralcio del mio articolo..
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Si è tenuto a WashingtonD.C., dall'11 fino al 13 dicembre, il primo
Word of Mouth Marketing Summit & Research Symposium. L'appuntamento, organizzato da WOMMA, (Word-Of-Mouth –Marketing –Association – www.womma.org ), l’organizzazione fondata nel 2004 e che raggruppa già oltre 70 aziende ed esperti di comunicazione, è servito per a fare il punto e definire lo stato dell’arte in questa recente ma già molto seguita nuova disciplina di marketing.
Ma cos’è in due parole il Word of mouth marketing (WOMM)?
Potremmo definirlo come l’atto compiuto dai consumatori di comunicare informazioni su prodotti e servizi ad altri consumatori. Secondo la definizione che ne dà Andy Sernovitz,
fondatore dell’associazione WOMMA nonché Guru indiscusso di questa disciplina e autore del libro omonimo “ Word of mouth marketing”, consiste nel “dare alle persone una ragione per parlare della tua aziende e dei tuoi prodotti e rendere più facile il fatto che tale conversazione realmente accada”. In sostanza il WOM marketing studia e teorizza come costruire il percorso, l’ambiente e la circostanza per rendere facile e semplice la comunicazione tramite il passa-parola; secondo infatti recenti studi, tale forma di comunicazione è lo strumento di marketing involontario più efficace in assoluto; ....
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AL VERDE...
Qualche giorno fa è apparso su AlVerde, il Portale di web marketing & Promotion, un mio articolo, in tre parti, dal titolo, per l'appunto, Web Promotion; Paolo Moro ha recentemente recensito anche il mio libro, la cui copertina fa bella mostra di sè proprio in Home Page sul Portale;
vi invito ad andare a leggere l'articolo e a sccirvermi i vostri commenti attaccandoli a questo Post :-)
GENTE DI CUBA
Sull'onda dell'euforia scaturitami dalla mia partecipazione al recente conevgno nazionale GT Forum ho deciso di condividere con i lettori di questo Blog e con quelli del mio amico Simone, fondatore di FastPopularity.com le mie impressioni di viaggio a Cuba dell'estate del 2004. Se siete curiosi di sapere come si vive a Cuba, vi invito ad andare su Fastpopularity e leggere Gente di Cuba.. scrivete e fatemi sapere cosa ne pensate, se siete stati anche voi a Cuba e che emozioni e pensieri vi ha suscitato..
Ultime dal Convegno Nazionale GT
Sono reduce da una 2 giorni di rara intensità: un'immersione beneifica e purificatrice nel grande Gange del SEO e SEM italiano, in realtà non solo ma molto di più 
Queste mie sono solo alcune note, anche un po' frettolose, e soptratutto impressioni a caldo e ricordi freschi che ancora devono essere sedimentate e prendere forma nella mia testa. Se qualcuno mi dicesse: " ma cosa ti è rimasto, ad oggi di questa esperienza"?:
Un po' marzullescamente provo a darmi qualche risposta:
- una sensazione di autenticità, di apertura, di trasparenza, di confronto diretto e disinteressato, non mediato, filtrato, artificiale o artefatto ma anche...
- una sensazione di grande e profonda competenza da parte dei relatori, nel loro specifico campo d'azione o di ricerca e soprattutto
- il desiderio di condividere, rendere partecipi, anche di insegnare ma mai dalla cattedra, sempre sulla base delle esperienze fatte, delle lezioni apprese sul campo, siano essi successi, ma a volte anche insuccessi o fallimenti, forse ancora + istruttivi dei successi stessi
- una sensazione di "vissuto comune" di thread discussi e condivisi tra relatori e platea; ecco, era come se la distinzione tra relatore e partecipante non esistesse più ma che si trattasse di un gruppo di esperti, tra loro amici, che parlavano e si raccontavano le loro esperienze.
Forse tutto questo si spiega come la forza, o l'essenza, della Community; Ecco il Forum di Giorgio Tave forse è proprio questo, pensavo mentre scappavo a prendere il mio trenino per Milano..
Ai prossimi post i miei appunti sui contenuti e sulle relazioni, dai blog, ai feed, al web 2.0, al site networking, etc etcc.
Salone della piccola e media editoria
Settimana impegnativa quella che mi attende dopo domani; sarà un ponte di Sant' Ambrogio ricco di impegnI; giovedì 7 dic sarò a Pisa a parlare agli studenti del Corso di Economia dell' università di Pisa, l'8 dicembre invece andrò a trovare i miei amici Fausto e Daniele Lupetti a Roma, dove al Palazzo dei congressi dell'EUR si terrà la fiera della Piccola e media editoria;
Andate sul sito dell' Associazione italiana Editori per leggere tutti i dettagli della manifesrazione; scoprirete così:
Ho scoperto che a questo evento parleranno anche i miei amici Roberto e Marco di Splinder :-)
Video Marketing, un esempio personale..
Per la serie Senza vergogna, vi propongo una delle mie video-pillole legata a concetti descritti nel mio libro; in realtà questo piccolo esempio personale che potete vedere su Youtube mi serve per parlare di come il video marketing applicato anche al settore dell'editoria sia fonte di interesse anche per il settore dell'editoria, come ho letto in questo articolo pubblicato su MasterNewMedia.
Il Blog di Leo Bellini, appassionato di marketing, internet e comunicazione digitale