Il tema del mese: Business, brand, search & social
Mi piace pensare di poter sistematizzare la visione e la valutazione della presenza online di un'azienda, o anche di uno Studio o di un libero professionista a queste quattro dimensioni, sulla base della tipologia del business e degli obiettivi e dell'atteggiamento che si vuole adottare verso Internet. Le quattro dimensioni sono quella del Business, del Brand, del Search e del Social.Non sono aree distinte, anzi sono strettamente correlate, direi pure che in ultima istanza un buon business online si basa sulla capacità di veicolare un'immagine forte e coerente con il vostro brand - o grazie alla rete creare il vostro nano-micro brand per esempio- si nutre di contatti, accessi, visitatori e persone che arrivano al vostro sito grazie alla visibilita' sui motori di ricerca o sui siti e piattaforme di social networking, bookmarking, dai blog che vi hanno linkato dai forum e dalle community dove siete magari partecipante attivo...
Nel momento dunque in cui si procede ad una valutazione dello stato di salute della nostra presenza online, dobbiamo farci una serie di domande che coprono sostanzialmente questi quattro aspetti, o se preferite, il medesimo diviso in quattro parti, o fette (ho ancora negli occhi la cassata di Vincenzo :-)). Alcune semplici domande:
1. In che termini i ricavi generati dal tuo sito impattano sul tuo business aziendale? é fonte diretta o indiretta di ricavi? Oppure è uno strumento per ridurre i costi di assistenza e supporto verso la forza vendita o i nostri agenti? Sei in grado di misurare questo contributo? In che modo potresti rivedere i tuoi obiettivi ed una strategia online per conseguirli?
2. In che termini consideri l'online experience dei tuoi visitatori o clienti? Contribuisce a rafforzare la tua immagine online? A quanto sei attento al tuo Brand online? Modifica o arricchisce la tua proposta di valore?Ti permette di consolidare o allargare la tua base clienti online? In che modo permetti grazie al tuo sito di rafforzare il valore della marca? Contenuti qualificati, mediante l'interazione, lo scambio, il divertimento o il gioco?
3.Ora che hai compreso la valenza business e brand della tua presenza online sei sicuro di ottimizzare il traffico, il flusso di visitatori sul tuo sito? Da quali motori vengono cosa fanno? Come posso tenere conto della analisi della domanda online per esempio per impostare una nuova campagna di Search engine optimization?
4. Ma essere presenti e ben posizionati sui motori, non basta più; se si desidera entrare nella blogosfera ed abbracciare i principi autentici della rete non si puo' non considerare l'impatto che questi nuovi siti - o meglio piattaforme - possono avere sul successo della nostra inziativa online. Cosa stai facendo per questo: stai pensando di aprire un blog? di partecipare attivamente a Forum, di entrare anche tu nella rete della collaborazione e della condivisione..?
Provate a pensarci, oppure venite il 6 maggio, parleremo anche e proprio di questo.
E voi che ne pensate?
A proposito di Business online..
Parlando con un mio amico che si occupa di gestire il sito web di un noto mensile di comunicazione, mi ha detto che sono 3 le fonti di revenue online su cui possono attualmente contare:
- ricavati generati dagli annunci pubblicitari di Google AdSense
-sponsorizzazione newsletter (profilata, con circa 23.000 iscritti)
- Pubblicazione annunci di offerte e ricerche di lavoro
Per un sito Web che fa più di 5000 pageviews/day i ricavi medi generati dall'adesione al programma di Google nel suo caso sono all'incirca di 300 Euro mensili; il che significa 10 Euro al giorno , ovvero un valore di 2 euro per 1000 pagine viste (2 € CPM). Il mio amico Alberto che gestisce un sito amatoriale sul turismo (Lampedusa ) arriva attualmente a circa 4 Euro CPM sempre son lo stesso programma, anche se mi dice che i più bravi nel settore del turismo arrivano anche a 15 Euro CPM..
Tornando al sito del mensile di comunicazione gestito dal mio amico i maggiori ricavi sono generati dalla sponsorizzazione della newsletter altamente profilata, mentre la presenza dei banner sulle pagine è la fonte di ricavo più marginale..
Il senso e il succo di tutto questo discorso, aldilà di comprendere quale sia il revenue Mix online associato ad un sito Web del tipo Media/content, è che il mio amico riesce ampiamente a ripagare i costi per il Web hosting e la manutenzione del sito stesso e questa mi sembra davvero una buona notizia :-)
Il Blog di Leo Bellini, appassionato di marketing, internet e comunicazione digitale